CONTENZIOSO TRA UTENTI E OPERATORI

Contenzioso tra utenti e operatori

Il 19 aprile 2007 l'Autorità ha approvato il nuovo Regolamento di procedura per la soluzione delle controversie tra utenti ed operatori di comunicazioni elettroniche, applicabile alle procedure avviate a partire dal 24 giugno 2007.(1)

(1) Ai sensi della delibera n. 418/04/CONS, è in corso una procedura di consultazione pubblica, a mezzo audizione specifica, avente ad oggetto la proposta di modifiche al Regolamento concernente le controversie tra utenti ed operatori di comunicazioni elettroniche (Convocazione, elenco partecipanti, verbale e contributi)

Il regolamento si applica alle controversie inerenti al mancato rispetto delle disposizioni relative al servizio universale ed ai diritti degli utenti finali stabiliti dalle norme legislative, dalle delibere dell’Autorità, dalle condizioni contrattuali e dalle carte dei servizi.
Il regolamento riconosce la legittimazione attiva a procedere ai sensi degli artt. 3 e 14 rispettivamente in capo agli operatori e agli utenti finali, così come definiti dall’articolo 1, lettera h) e j).(2)

(2) Lo status  di "utente finale", è definito dall’articolo 1, lettera j) del Regolamento come "ogni utente che non fornisce reti pubbliche di comunicazione o servizi di comunicazione elettronica accessibile al pubblico".

Ai sensi di tale regolamento, gli utenti che intendano agire in giudizio per la violazione di un proprio diritto, sono tenuti a promuovere preventivamente un tentativo di conciliazione: con tale procedura l’utente e l’operatore, aiutati da una parte terza, i Co.re.com. su delega di funzioni dell'Autorità, cercano una soluzione bonaria alla controversia.

 

Come attivare la procedura di conciliazione (Formulario UG)

In caso di esito negativo della procedura di conciliazione, le parti - congiuntamente o anche una sola di esse - possono chiedere all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni o ai Co.re.com. delegati la definizione della controversia ai sensi dell'art. 84 del Codice delle comunicazioni elettroniche.

L’intervento dell’Autorità non può essere richiesto qualora:

  • siano decorsi più di tre mesi dalla data di conclusione della procedura di conciliazione, e/o
  • per il medesimo oggetto e tra le stesse parti sia stata già adita l'Autorità Giudiziaria.

 

 Come attivare la procedura di definizione (Formulario GU14)

 

Contestualmente alla proposizione dell'istanza per l'esperimento del tentativo di conciliazione o di definizione della controversia, o nel corso delle relative procedure, l’utente può chiedere all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni o ai Co.re.com. delegati l'adozione di provvedimenti temporanei diretti a garantire la continuità nell’erogazione del servizio o a far cessare forme d’abuso o di scorretto funzionamento da parte dell'operatore di telecomunicazioni sino al termine della procedura conciliativa. 

 

Come attivare la procedura per l’adozione di provvedimenti temporanei (Formulario GU5)          

 
Con il Regolamento in materia di indennizzi, approvato con delibera n. 73/11/CONS del 16 febbraio 2011, l’Autorità ha individuato i criteri per il calcolo degli indennizzi applicabili nella definizione delle controversie tra operatori e utenti. Tali misure sono finalizzate ad assicurare, a prescindere dagli operatori coinvolti nelle controversie, la corresponsione agli utenti di indennizzi identici per le stesse tipologie di disservizio.