TABELLE DELLE INDENNITA’ DI IMECO (AI SENSI DEL D.M. 23 LUGLIO 2004 N. 223)

 

L’indennità comprende le spese di avvio del procedimento e le spese di conciliazione (Decreto 23 luglio 2004, n. 223).

 

 

 

Per le spese di avvio del procedimento l’indennità dovuta da ciascuna delle parti in causa è di €. 30 che deve essere versato dalla parte istante al momento del deposito della domanda di conciliazione e dalla parte aderente alla procedura al momento del deposito della risposta.

 

 

 

Nei casi di domanda di conciliazione congiunta (come quelli previsti di conciliazione paritaria) le spese di avvio non sono dovute.

 

 

 

Per le spese di conciliazione è dovuto da ciascuna parte l’importo indicato nella tabella allegata.

 

L’importo massimo delle spese di conciliazione per ciascun scaglione di riferimento, come determinato a norma della tabella allegata, può essere aumentato in misura non superiore al 5% tenuto conto della particolare importanza, complessità o difficoltà dell’affare.

 

 

 

Si considerano importi minimi quelli dovuti come massimi per il valore della lite ricompreso nello scaglione immediatamente precedente a quello effettivamente applicabile.

 

 

 

L’importo minimo relativo al primo scaglione è liberamente determinato.

 

 

 

Gli importi dovuti per il singolo scaglione non si sommano in nessun caso tra loro.

 

 

 

Il valore della lite è indicato nella domanda di conciliazione a norma del codice di procedura civile.

 

 

 

Qualora il valore risulti indeterminato, indeterminabile o vi sia una notevole divergenza tra le parti sulla stima, l’organismo decide il valore di riferimento e lo comunica alle parti.

 

 

 

Le spese di conciliazione devono essere corrisposte prima dell’incontro in misura non inferiore alla metà; in caso contrario, l’organismo comunica la sospensione del procedimento, intervenuto il pagamento, il procedimento è riassunto secondo le modalità disciplinate dal regolamento di procedura dell’organismo.

 


Le spese di conciliazione comprendono anche l’onorario del conciliatore per l’intero procedimento di conciliazione, indipendentemente dagli incontri svolti. Esse rimangono fisse anche nel caso in cui il procedimento prosegua a cura di un collegio di conciliatori.

 

 

 

Le spese di conciliazione sono dovute in solido da ciascuna parte che abbia aderito al procedimento

 
 
Valore della lite
Spese per ciascuna parte
 
 
Fino a Euro 1.000
Euro 40
da Euro 1.001
a Euro 5.000
Euro 100
da Euro 5.001
a Euro 10.000
Euro 170
da Euro 10.001
a Euro 25.000
Euro 260
da Euro 25.001
a Euro 50.000
Euro 420
da Euro 50.001
a Euro 250.000
Euro 1.000
da Euro 250.001
a Euro 500.000
Euro 2.000
da Euro 500.001
a Euro 2.500.000
Euro 3.000
da Euro 2.500.001
a Euro 5.000.000
Euro 5.000
Oltre Euro 5.000.000
Euro 9.000
 
 
Milano, 9 giugno 2009                                                                      Il Presidente Imeco